Rugby
Vittoria con bonus per Paganica, sconfitte L'Aquila Rugby e Isweb Avezzano
di Giuliano De Matteis

L'AQUILA. L’Aquila sfiora il colpo grosso, poi rischia il ko e alla fine strappa un pareggio. A Senigallia, sul campo della Vigor, i rossoblù impattano 2-2 al termine di una gara che cambia volto completamente nella ripresa.
Chianese deve rinunciare a Tavcar, fermato da un problema accusato durante la rifinitura, e ridisegna la squadra con il 4-3-3. Il primo tempo, però, scorre senza grandi emozioni. L’Aquila prova a fare la partita con De Grazia largo a destra e Sparacello al centro dell’attacco a fare a sportellate con Tomba per liberare Di Renzo, ma le occasioni sono poche. La più significativa arriva al 18’, quando proprio Di Renzo conclude verso la porta trovando la risposta senza affanni di Perini. Anche la Vigor fatica a rendersi pericolosa e l’unico tentativo degno di nota è il colpo di testa di Braconi allo scadere della prima frazione, troppo centrale per impensierire Michielin.
La partita si accende dopo l’intervallo. L’Aquila rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e comincia a spingere con decisione. I primi segnali arrivano ancora da Di Renzo e De Grazia, ma il vantaggio prende forma al 59’: una rimessa laterale di Brunetti viene controllata da Pandolfi, ex della partita, che si gira rapidamente e lascia partire una conclusione precisa che batte Perini per lo 0-1.
Il gol cambia l’inerzia del match. La Vigor, anche grazie ai cambi di Clementi, aumenta il ritmo e trova il pareggio al 73’: De Marco supera Trifelli e serve al centro De Feo, che tutto solo in area insacca l’1-1. I padroni di casa continuano a spingere e al 82’ completano la rimonta: ancora De Feo ispira l’azione e libera Shkambaj, appena entrato, che con un diagonale preciso colpisce il palo interno e firma il 2-1.
L’Aquila sembra alle corde, ma trova la forza di reagire. A rimettere in carreggiata i rossoblù è Claudio Sparacello, che con una punizione potente e precisa supera Perini e ristabilisce la parità sul 2-2.
Nel finale i rossoblù sfiorano addirittura il colpo grosso: su un pallone messo in area, Di Renzo ha la palla del sorpasso ma non riesce a indirizzare con precisione il colpo di testa.
Finisce così con un pareggio che permette all’Aquila di muovere la classifica dopo lo stop con il Sora e di guardare con attenzione al prossimo impegno: il derby del Gran Sasso contro il Teramo.
IL TABELLINO
Vigor Senigallia - L’Aquila 2-2
Vigor Senigallia (3-4-1-2): Perini; Tomba (24’ st Bucari), Magi Galluzzi E., Urso; Caprari (39’ st Magi Galluzzi P.), Grandis, De Marco, Beu (19’ st Shkambaj); De Feo; Braconi, Alonzi (19’ st Subissati). A disp.: Bramucci, Pesaresi, Celani, Gasparroni, Cenci. All. Clementi
L’Aquila (4-3-3): Michielin; Cioffredi (17’ st Astemio), Tomas, Brunetti, Trifelli; Konate (40’ st Ruggero), Pandolfi (17’ st Vecchione), Mantini; De Grazia (24’ st Touré), Di Renzo, Sparacello. A disp.: Zandri, Carella, Bellardinelli, Pomposo, Scimia. All. Chianese
Arbitro: Zamagna di Saronno
Reti: 59’ Pandolfi, 73’ De Feo, 82’ Shkambaj, 88’ Sparacello
Note: ammoniti: Braconi, Grandis, Subissati, Pandolfi. Angoli: 3-4. Recuperi: 1’ pt, 4’ st