L'Aquila
Incendio nel Fucino, coinvolta azienda ortofrutticola di Celano
di Pino Veri

MARSICA. I nuovi intellettuali marsicani che approdano in Europa e nel mondo? Proprio a ridosso della festa pasquale ne abbiamo alcuni riscontri. Dopo Serafino Montaldi di Civitella Roveto del quale abbiamo parlato (ieri, 30 marzo), che è ora Sovrintendente del Fucino a Telespazio o è meglio dire direttore delegato del datore di lavoro per la stazione Spaziale del Fucino (incarico di statura mondiale), ora spunta un’agricoltura giovane che cresce attraverso il confronto, lo scambio di esperienze e l’apertura verso realtà diverse tutte europee e non solo.
Le recenti nomine Anga (Giovani di Confagricoltura) vanno proprio in questa direzione, rafforzando la presenza dell’associazione sia a livello nazionale sia nei tavoli europei, dove si costruiscono le politiche del settore. Tra gli incarichi, quello di Franco Cherubini, di Luco dei Marsi vicepresidente dei Giovani di Confagricoltura Abruzzo, individuato quale rappresentante Anga (Giovani di Confagricoltura) presso la Federazione Nazionale di Prodotto Orticoltura (FNP), ratificato nell’ultimo Consiglio Nazionale tenutosi a Roma il 12 marzo.
Laureato in economia con specializzazione in food marketing e strategie commerciali dice che «ANGA per me è davvero un motore di sviluppo perché ti mette a confronto diretto con altri giovani imprenditori e con realtà aziendali diverse dalla tua, ampliando prospettive e approcci è proprio da questo scambio continuo che nasce una visione più completa, sia sul piano imprenditoriale che su quello politico».
In ambito europeo, Angelo Di Giamberardino, di Avezzano classe 2000, entra nel sistema CEJA (Consiglio europeo dei giovani agricoltori) come osservatore e sostituto nel Gruppo di dialogo civile sui mercati agricoli – ortofrutta. Dopo la laurea in Economia e gestione d’impresa all’Università Roma Tre e il percorso magistrale in Agricultural and Food Economics dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Cremona (Campus Santa Monica), ha avviato nel 2025 una propria azienda agricola specializzata nella produzione di ortaggi e patate, sviluppando un progetto che si inserisce in una consolidata esperienza familiare. Il suo percorso è stato arricchito da esperienze fuori dall’Italia, tra cui uno stage a Madrid in una start up di agricoltura di precisione per le vertical farm e un’esperienza nel retail marketing con Bonduelle.
Sempre nei tavoli europei, Gaetano Polidori, vicepresidente Anga (Giovani di Confagricoltura), è stato nominato esperto CEJA (Consiglio europeo dei giovani agricoltori) nel Gruppo di dialogo civile sui mercati agricoli – vino, con accesso prioritario ai lavori. Laureato in Viticoltura ed Enologia all’Università di Trento, è impegnato a tempo pieno nella sua azienda vitivinicola, dove segue l’intero processo, dalla gestione dei vigneti alla produzione fino alla commercializzazione. «Lavorare su tutta la filiera consente di avere una visione completa del settore - afferma Gaetano Polidori, (che è di Pescara) - ed è questa esperienza che porto anche all’interno dell’Anga e nei tavoli europei».