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La vertenza

Aura Materials, un anno di cassa integrazione straordinaria per i 47 dipendenti

A riferire la notizia l'assessore regionale Magnacca. Ora si aspettano i nuovi acquirenti: sette le offerte presentate

I lavoratori in assemblea
I lavoratori in assemblea
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Una notizia positiva per i 47 dipendenti dell'Aura Materials. Via libera alla Cassa integrazione straordinaria, per cessazione di attività, in favore dei lavoratori dell'azienda aquilana impegnata nel riciclo dei rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici, che ha cessato la produzione lasciando i dipendenti senza lavoro e senza salario.

Al ministero del Lavoro è stato sottoscritto il verbale di cassa integrazione che interesserà 47 addetti per la durata di un anno.

Il commento dell'assessore regionale

«Il via libera del Ministero – commenta in una nota l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca – è senza dubbio una decisione che va a favore dei lavoratori che in questo modo possono contare su una misura di sostengo al reddito in attesa di sviluppi sulla sorte della società stessa. Fino alla concessione della Cigs in Abruzzo non si registravano situazioni come quella di Aura, cioè lavoratori che non percepiscono un salario o in alternativa non godono di un trattamento di cassa integrazione».

Dall'Abruzzo due delle offerte di acquisto

Magnacca conclude: «La soluzione della Cassa integrazione straordinaria, peraltro già avanzata l’estate scorsa dalla Regione stessa in sede di tavolo vertenziale, alla fine è prevalsa dando respiro ai lavoratori. Ora si apre la partita della cessione della società stessa, operazione che verrà fatta sotto la vigilanza della Regione Abruzzo. Allo stato sono state presentate sette offerte per l’acquisizione dell’azienda. Di queste, due sono di provenienza abruzzese».