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La ricorrenza

San Michele Arcangelo protettore della polizia di Stato: fede, sicurezza e servizio quotidiano al cittadino

Una ricorrenza che unisce idealmente gli uomini e le donne in divisa di tutta Italia, rinnovando quel patto solenne di servizio e prossimità che ogni giorno caratterizza l'attività

San Michele Arcangelo protettore della polizia di Stato: fede, sicurezza e servizio quotidiano al cittadino
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Oggi, martedì 29 settembre, la Polizia di Stato celebra il suo Santo Patrono, San Michele Arcangelo, simbolo universale della lotta del bene contro il male, della giustizia e della protezione. Una ricorrenza che unisce idealmente gli uomini e le donne in divisa di tutta Italia, rinnovando quel patto solenne di servizio e prossimità che ogni giorno caratterizza l'attività delle questure e dei commissariati sul territorio.

​Nel corso della mattinata, in molte città e anche nei presidi della regione, si sono svolte cerimonie religiose e momenti di raccolta alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose.

Un'occasione preziosa non solo per affidare la sicurezza del personale operativo alla celeste protezione del Santo Patrono — proclamato tale da Papa Pio XII nel 1949 proprio per la sua virtù guerriera al servizio della giustizia —, ma anche per tracciare un bilancio del lavoro quotidiano svolto a tutela della legalità. 

​L'impegno quotidiano degli operatori di polizia si fonda su una missione complessa e delicata: garantire l'ordine pubblico, prevenire i reati, soccorrere le vittime e offrire un punto di riferimento certo per la comunità.  

Celebrare San Michele Arcangelo significa, dunque, riconoscere il valore umano e professionale di chi indossa la divisa, spesso affrontando situazioni di rischio e difficoltà con spirito di abnegazione e senso dello Stato.

​La giornata odierna rappresenta così un momento di profonda riflessione e orgoglio collettivo, in cui la cittadinanza può stringersi attorno alle forze dell'ordine, rinnovando quel legame di fiducia indispensabile per costruire ambienti sicuri, inclusivi e fondati sui principi della convivenza civile.