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Il caso

La "famiglia nel bosco" diventa un libro: la favola di Leonora Carusi per riaccendere la speranza

Un racconto tra realtà e desiderio: la pubblicazione ispirata alla vicenda dei bambini di Palmoli punta a mantenere i riflettori accesi sul caso

Leonora Carusi
Leonora Carusi
di Luca Di Renzo
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CHIETI. Il 21 aprile 2026 è stato pubblicato ufficialmente "La famiglia nel bosco - un libro ispirato a una storia vera", opera scritta e illustrata da Leonora Carusi ed edita da Feltyde Editore. Il volume trae ispirazione dalla nota e complessa vicenda di Nathan e dei suoi tre figli, la famiglia che viveva in un casolare isolato a Palmoli prima che il Tribunale per i minorenni dell'Aquila disponesse, lo scorso novembre, il trasferimento dei piccoli in una casa famiglia. L'autrice, figlia dell'ex ristoratore di Ortona che concesse l'abitazione in comodato d'uso gratuito alla famiglia, ha voluto trasformare la cronaca in una narrazione accessibile a tutti, intrecciando i fatti realmente accaduti con l'auspicio di un lieto fine.

​​Il progetto editoriale nasce da un gesto simbolico avvenuto durante lo scorso Natale, quando un piccolo opuscolo anonimo sulla vicenda iniziò a circolare, suscitando un forte interesse pubblico. Leonora Carusi ha deciso di raccogliere quel testimone, rielaborando i testi e curando personalmente i disegni per dare vita a una pubblicazione che funge da ponte tra la realtà del bosco e il desiderio di ricongiungimento familiare. L'obiettivo dichiarato dall'autrice è quello di utilizzare lo strumento della favola per impedire che l'attenzione mediatica e sociale sulla sorte dei bambini cali, offrendo al contempo un supporto concreto.

​Il libro racconta il percorso di tre bambini che, nonostante l'allontanamento forzato dai genitori, ritrovano la strada per tornare a vivere insieme a loro. Si tratta di un'opera destinata sia agli adulti che ai più piccoli, concepita come un messaggio di speranza che la Carusi si augura possa presto riflettersi nella realtà giudiziaria. Oltre al valore simbolico, l'iniziativa ha una finalità solidale: l'autrice ha infatti confermato che eventuali benefici economici derivanti dalle vendite saranno devoluti per aiutare direttamente la famiglia.

​Attualmente, i bambini rimangono sotto la tutela della struttura individuata dal Tribunale, ma il libro si inserisce nel dibattito pubblico come un atto di sensibilizzazione verso una storia che ha commosso l'opinione pubblica abruzzese e nazionale. "La famiglia nel bosco" è già disponibile per l'acquisto, proponendosi come una testimonianza di vicinanza verso Nathan e i suoi figli.