Il caso
La famiglia nel bosco ha nuova casa a Palmoli: firmato il contratto
di Luca Di Renzo

CHIETI. Si gioca ormai lontano dal rettangolo verde la partita più drammatica per il Chieti F.C. 1922. Nonostante le rassicurazioni fornite nelle scorse settimane, la data del 18 febbraio 2026 — indicata dal tecnico Del Zotti come il termine per il saldo delle mensilità arretrate — è trascorsa senza che i bonifici siano arrivati sui conti di calciatori e staff.
La crisi societaria
La situazione di stallo sta logorando un ambiente già provato da mesi di incertezza. Il club, attualmente nel girone F di Serie D, continua a fare i conti con le conseguenze delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto il patron Altair D’Arcangelo, lasciando la squadra in un limbo finanziario pericoloso. La mancata regolarizzazione dei pagamenti espone ora la società al rischio concreto di pesanti penalizzazioni in classifica, che potrebbero compromettere definitivamente il cammino sportivo della stagione. Si parla di un imminente -4 in classifica, cui potrebbero seguire ulteriori punti di penalità.
La squadra
Mentre la squadra cerca di mantenere la concentrazione sul campo, il silenzio dei vertici societari alimenta il malumore dei tifosi e della città. Le promesse di una imminente cessione del pacchetto azionario o dell'ingresso di nuovi investitori non hanno ancora trovato riscontri formali, lasciando il Chieti sull'orlo di un baratro che evoca spettri di fallimento già vissuti in passato. Nelle prossime ore si attendono comunicazioni ufficiali, ma la fiducia tra i tesserati è ai minimi storici. Intanto la squadra, terzultima nel girone F di Serie D, si prepara ad affrontare il Termoli domenica 22 febbraio alle 14,30.