Campli, buco da 6,6 milioni nei conti comunali: verifiche su Iva, personale e 8mila fatture
Politica A ricostruire la vicenda è il sindaco Federico Agostinelli, il quale sottolinea come gli approfondimenti siano stati disposti direttamente dall’Amministrazione e dal primo cittadino
Un disavanzo complessivo di circa 6 milioni e 600mila euro, rilevanti debiti per mancati versamenti Iva, dubbi su una variazione di bilancio e criticità nella gestione amministrativa del personale. È il quadro emerso dalle verifiche avviate dall’Amministrazione comunale di Campli sui conti dell’Ente relativi al periodo compreso tra il 2020 e il 2025.
A ricostruire la vicenda è il sindaco Federico Agostinelli, il quale sottolinea come gli approfondimenti siano stati disposti direttamente dall’Amministrazione e dal primo cittadino.
Il 30 aprile scorso era arrivato all’attenzione del sindaco il rendiconto della gestione 2025, firmato dal responsabile del servizio finanziario e accompagnato dal parere favorevole dell’organo di controllo. Nonostante queste attestazioni, Agostinelli ha ritenuto necessario procedere con ulteriori accertamenti, alla luce di alcuni elementi emersi nei mesi precedenti.
Sono stati così avviati controlli interni, affidando al segretario comunale, al revisore dei conti e a un consulente esterno il compito di effettuare una verifica approfondita della situazione contabile.
Un’attività complessa, svolta anche durante l’assenza per motivi di salute del responsabile finanziario titolare, che ha portato alla revisione del quadro inizialmente predisposto e all’emersione del disavanzo da circa 6,6 milioni di euro.
Gli approfondimenti, tuttavia, non si sono limitati ai dati di bilancio. Tra gli elementi individuati figura una rilevante posizione debitoria legata ai mancati versamenti dell’Iva: circa 513mila euro per il 2025 e ulteriori 174mila euro nei primi mesi del 2026. La situazione sarebbe emersa anche nel corso di un’interlocuzione istituzionale con la Direzione provinciale dell’Agenzia delle Entrate.
Sono inoltre in corso accertamenti su una variazione al bilancio di previsione 2026, per un importo di circa 450mila euro, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle procedure previste.
Ulteriori criticità riguarderebbero la gestione amministrativa del personale. Per questo è stata richiesta una ricostruzione completa della documentazione relativa alle procedure di progressione, alle assunzioni, alle autorizzazioni e ai contratti di lavoro.
Di fronte agli elementi emersi, il sindaco ha chiesto formalmente al segretario comunale una relazione dettagliata sugli accertamenti effettuati, affinché l’Amministrazione e il Consiglio comunale possano disporre di un quadro completo della situazione.
Gli atti raccolti sono stati trasmessi anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, alla quale il Comune ha messo a disposizione tutte le informazioni ritenute utili per gli eventuali approfondimenti di competenza.
Agostinelli precisa che le segnalazioni hanno lo scopo di consentire l’accertamento dei fatti e non rappresentano giudizi anticipati su persone o responsabilità, la cui valutazione spetterà esclusivamente agli organi competenti.
Le verifiche sulla documentazione contabile proseguiranno. L’Amministrazione ha infatti disposto un controllo analitico su circa 8mila fatture relative agli anni compresi tra il 2020 e il 2025, per ricostruire ogni passaggio della gestione economica e amministrativa dell’Ente.
«La scelta dell’Amministrazione è stata chiara fin dall’inizio: verificare, approfondire e intervenire con prontezza – afferma il sindaco –. Non intendiamo nascondere le difficoltà emerse, ma affrontarle con serietà e responsabilità, perché il primo interesse da tutelare è quello dei cittadini di Campli».
Il Comune assicura infine la piena collaborazione con gli organi di controllo e annuncia l’adozione di tutte le iniziative necessarie per fare chiarezza sulla gestione dell’Ente, garantendo trasparenza, correttezza amministrativa e rispetto delle regole.
Il rischio commissariamento? C'è.