Teramo, l'Adsu avvia i lavori del nuovo polo sportivo universitario: investimento da 1,2 milioni di euro
I lavori Palestra e campo di calcetto accanto alla futura residenza da 240 posti letto. Cantiere al via nell’area di viale Crucioli, conclusione prevista in un anno
TERAMO. Prende forma a Teramo il nuovo polo sportivo che sorgerà accanto alla futura residenza universitaria di viale Crucioli. Questa mattina sono stati ufficialmente consegnati i lavori dell’intervento, finanziato con un investimento di 1,2 milioni di euro, che porterà alla realizzazione di una palestra e di un campo di calcetto a servizio degli studenti ma aperti anche alla città.
L’opera si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area che ospiterà la nuova residenza universitaria da 240 posti letto. La durata prevista dei lavori è di 365 giorni.
Un tassello della nuova comunità universitaria
Alla presentazione hanno partecipato la presidente dell’Adsu Teramo Manuela Divisi, la direttrice Renata Durante e gli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Roberto Santangelo.
Per l’Adsu il nuovo impianto rappresenta un ulteriore passo verso un modello di università che non si limita a garantire alloggi e borse di studio, ma punta a creare spazi di aggregazione, inclusione e socialità.
La struttura sportiva sorgerà infatti a ridosso della nuova residenza e sarà pensata come luogo di incontro e condivisione per gli studenti.
L’appello per completare il progetto
La direttrice dell’Adsu Renata Durante ha evidenziato il lavoro svolto dagli uffici per rispettare le tempistiche e ha sottolineato il valore strategico dell’opera per la città.
Allo stesso tempo ha spiegato che saranno necessarie ulteriori risorse per l’acquisto delle attrezzature sportive. Per questo l’Adsu pubblicherà un bando dedicato alle sponsorizzazioni, rivolto ad aziende e soggetti interessati a contribuire all’allestimento dell’impianto.
La visione della Regione
Per l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis il nuovo centro sportivo completerà il recupero di una struttura destinata a diventare un punto di riferimento per studenti e cittadini, favorendo aggregazione e partecipazione.
L’assessore Roberto Santangelo ha invece inserito l’intervento nella strategia regionale di rafforzamento del sistema universitario abruzzese, ricordando come la qualità dei servizi agli studenti sia oggi uno degli elementi che incidono maggiormente sull’attrattività degli atenei.
Tra residenze e Cittadella della Cultura
L’avvio del nuovo cantiere si affianca agli altri grandi progetti che stanno interessando il mondo universitario teramano, dalla futura residenza studentesca alla Cittadella della Cultura prevista nell’area dell’ex ospedale psichiatrico Sant’Antonio Abate.
L’obiettivo è costruire una vera comunità universitaria, capace di offrire non soltanto spazi per studiare e abitare, ma anche luoghi dedicati allo sport, alla socialità e alla vita collettiva.