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Relazioni internazionali

Teramo, Italia ed Ecuador firmano un’intesa: al Di Poppa - Rozzi nasce una rete tra Comuni, aziende e formazione

Relazioni internazionali Sottoscritta la lettera di intenti nell’ambito di “Gusto senza Confini”. L’obiettivo è costruire una futura delegazione italiana in Ecuador e creare nuove opportunità di scambio per il territorio abruzzese

TERAMO. Non soltanto uno scambio gastronomico, ma l’avvio di una rete destinata a coinvolgere istituzioni, imprese, scuole e amministrazioni locali. Al “Di Poppa-Rozzi” di Teramo è stata sottoscritta la lettera di intenti che punta a dare continuità ai rapporti tra Abruzzo ed Ecuador nati attraverso “Gusto senza Confini – Italia ed Ecuador: un ponte di sapori e culture”.

Il passaggio è stato accompagnato da un pranzo al quale hanno preso parte l’ambasciatore dell’Ecuador in Italia Esteban Moscoso Bohman, sindaci della provincia di Teramo, rappresentanti istituzionali, realtà produttive e formative e autorità civili e religiose.

L’obiettivo è arrivare alla costituzione di una futura delegazione italiana che possa recarsi in Ecuador, portando con sé non solo prodotti abruzzesi, ma anche competenze, professionalità e tradizioni e creando occasioni di collaborazione commerciale, culturale e formativa.

Sei professionisti ecuadoriani fino al 16 ottobre

Il progetto proseguirà fino al 16 ottobre con la presenza al Polo Alberghiero e Agrario di sei professionisti della Escuela de los Chefs di Guayaquil, cinque docenti di gastronomia e uno di sala.

Lo scambio si sviluppa all’interno dei laboratori ma anche sul territorio, con visite e incontri previsti a Castelli, Campli e Montorio al Vomano. Gli ospiti ecuadoriani stanno facendo conoscere agli studenti ingredienti e preparazioni del proprio Paese – dal platano al tonno, dai gamberi al mais e alle spezie – mentre approfondiscono a loro volta tecniche e prodotti della tradizione abruzzese e teramana.

Un confronto pensato dunque in entrambe le direzioni, nel quale studenti e professionisti mettono in comune metodi di lavoro, ricette ed esperienze.

L’ambasciatore: «Ponti tra le nostre due nazioni»

«Come Ambasciatore dell’Ecuador in Italia» ha sottolineato Esteban Moscoso Bohman «sono felice di veder crescere questi ponti tra le nostre due nazioni. Ciò che nasce qui non resta in una ricetta, ma nelle amicizie, nelle esperienze condivise e nella curiosità verso un altro Paese».

Per Alfredo Aramondi, rappresentante della CBEI, il progetto permette ai docenti dei due Paesi di «conoscersi, confrontarsi, condividere esperienze e professionalità e, attraverso questo confronto, costruire nuove opportunità».

Provvisiero: «Un passo fondamentale»

La dirigente del Di Poppa-Rozzi Caterina Provvisiero individua proprio nella lettera di intenti il passaggio destinato a proiettare l’esperienza oltre queste settimane.

«Oggi compiamo un passo fondamentale: la sottoscrizione di una lettera di intenti, che ha un valore simbolico ma fortemente prospettico. L’obiettivo è quello di gettare le basi per la costituzione di una futura delegazione italiana che possa recarsi in Ecuador».

La gastronomia diventa così il punto di partenza di un progetto più ampio, con l’ambizione di trasformare il primo incontro tra le due realtà in un rapporto stabile tra il territorio abruzzese e il Paese sudamericano.

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