Detriti sulla pista ciclabile a Teramo e crepe sul muraglione: urgente la messa in sicurezza
Due ruote La via è ai piedi di un versante che aspetta lavori di manutenzione
TERAMO. Mentre si rincorrono, a Teramo, versioni rassicuranti sull’efficacia della pista ciclopedonale nel contenere i detriti, emergono elementi che raccontano una realtà ben diversa.
La via per le due ruote
L’infrastruttura, infatti, sorge ai piedi di un versante che richiederebbe urgenti interventi di messa in sicurezza. A destare particolare preoccupazione è il muraglione in cemento di via De Gasperi, oggi segnato da fratture sempre più evidenti: crepe che si sono ampliate al punto da passare da sottili fenditure a cavità in grado di accogliere un’intera mano.
La situazione dell'esecutivo
In questo contesto, la Giunta guidata da D’Alberto e l’intero quadro politico cittadino appaiono attraversare una fase di profonda difficoltà, che impone decisioni rapide e concrete. Che si tratti di un azzeramento dell’esecutivo o della formazione di una nuova squadra amministrativa, il tempo delle attese sembra ormai esaurito.
La città resta in attesa su vari fronti
Teramo chiede risposte immediate su manutenzioni, cantieri, investimenti e sulle politiche per il sociale, la sanità, l’ambiente e il lavoro. In assenza di una svolta chiara, prende forma anche l’ipotesi di un commissariamento prefettizio, visto da alcuni come alternativa al perdurare di una gestione percepita come inefficace.