Casa affittata a Teramo, il proprietario scopre tre residenti in più: «Come è possibile?»
La storia La vicenda raccontata da Vincenzo Di Paolantonio, proprietario di un appartamento regolarmente locato
TERAMO. Affitta il proprio appartamento con un regolare contratto e, successivamente, scopre che nell’abitazione hanno trasferito la residenza anche altre tre persone, diverse da quelle indicate nell’accordo di locazione. È quanto racconta Vincenzo Di Paolantonio, cittadino teramano, che ora solleva il problema dei controlli effettuati in occasione delle richieste di cambio di residenza.
La vicenda nasce proprio dalla verifica della situazione dell’immobile. Secondo quanto riferisce Di Paolantonio, oltre agli inquilini previsti dal contratto, all’indirizzo sarebbero risultate residenti altre tre persone che avevano presentato la relativa richiesta all’ufficio anagrafe.
Una circostanza che ha sorpreso il proprietario e che lo ha portato a chiedersi quali verifiche vengano effettuate prima di registrare la nuova residenza e, soprattutto, quali strumenti abbia a disposizione il locatore quando si trova davanti a una situazione che sostiene di non aver autorizzato.
«Meglio prevenire che intervenire dopo»
Di Paolantonio non contesta soltanto il singolo episodio, ma pone una questione più generale sulla procedura e sulla necessità, a suo avviso, di rafforzare le verifiche preventive.
«Quello che forse sarebbe utile per prevenire piuttosto che agire solo dopo il fatto, è un controllo più capillare quando pervengono richieste di residenza. Se non c’è il documento del proprietario di casa, se non c’è un’autorizzazione diciamo da parte del locatore, come si può spostare la residenza? A quel punto il padrone di casa si ritrova a dover agire per far rimuovere queste persone, in alcuni casi deve fare ricorso al Tar».
Il punto sollevato dal proprietario riguarda quindi soprattutto ciò che accade dopo la scoperta: è il locatore, sostiene, a doversi attivare per verificare la posizione delle persone registrate nell’immobile e avviare le procedure necessarie per ottenere l’eventuale cancellazione.
La richiesta di maggiori verifiche
L’esperienza personale diventa così, per Di Paolantonio, l’occasione per chiedere controlli più approfonditi già nella fase iniziale delle pratiche anagrafiche, così da evitare che eventuali situazioni controverse emergano soltanto successivamente.
Una vicenda sulla quale il cittadino teramano chiede ora maggiore attenzione, sottolineando le difficoltà nelle quali può trovarsi un proprietario quando scopre che nella propria abitazione risultano residenti persone ulteriori rispetto a quelle con cui è stato sottoscritto il contratto di locazione.