Calcio
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di Giuliano De Matteis

AVEZZANO. Quattrocento tifosi a Roseto per una partita di Promozione tra Avezzano e Rosetana Girone A terminata, poi, domenica 29 marzo con un significativo zero a zero.
La notizia desta un pizzico di curiosità in giro per l’Abruzzo ma non ad Avezzano dove la squadra di casa, insomma, ha militato per lungo tempo anche in serie superiore. Ma ora c’è una rifondazione in corso per merito di alcuni imprenditori avezzanesi che hanno deciso qualcosa di importante con lo scopo si realizzare uno stadio loro e cioè di proprietà della società da poter utilizzare tutto l’anno «sul modello del Real Madrid» tanto per riferire una locuzione di moda tra i tifosi.
In prima fila Luca Marcaurelio, Luca Testa, Alessio Di Stefano, Massimo Scatena, Marco D’Aurelio, quelli che vengono in mente ma ne mancano ancora tre o quattro. I biancoverdi dell’Avezzano guidano la classifica con due punti di vantaggio proprio sulla Rosetana e mancano cinque partite alla chiusura.
È dunque giustificabile la migrazione biancoverde verso quei luoghi che, insomma, ne hanno viste di partite tra Avezzano e Roseto nei tempi andati e remoti! A stare alle cronache il migliore in campo è stato il portiere dell’Avezzano Chicarella che ha assicurato un redditizio 0 a 0 ma i due punti di forza marsicani sono Micciche’ e Dos Santos che segnano gol a grappoli.
L’ultimo nove a zero ha beatificato i due con lo stadio dei Marsi-Cimarra riempito dai tifosi.
A confermare l’idea che la città vuol vedere la squadra vincere, è abituata alla vittoria, a prescindere dal tipo di campionato. E non è tutto qua: se l’Avezzano dovesse vincere il campionato i derby torneranno incandescenti come una volta con Celano e Trasacco in prima fila.
Intanto godiamoci la notizia: ma dove si è mai vista una trasferta con 400 tifosi al seguito in un campionato di Promozione?