Il trionfo
Calcio, Torneo delle Regioni: Abruzzo campione d'Italia under 17 - Video: la festa
di Redazione cronaca

VENEZIA. Nessun miracolo nel testa-coda del Penzo dove il Pescara - nel pomeriggio di sabato 21 febbraio, nella 26esima giornata del campionato di Serie B - gioca una gara tutto cuore ma è costretto a cedere l’intera posta alla capolista Venezia che si impone per 3-2. Con una squadra falcidiata dalle assenze non si poteva pretendere di più.
La partita
In Laguna Gorgone propone un Delfino con il 4-3-1-2. La sorpresa è l’impiego in difesa dì Gravillon per Letizia. Veneti con il 3-5-2. In panchina Plizzari e Dagasso. Primi minuti di studio fino al 8’ quando Saio dice no a Kike Perez prima del salvataggio di Bettella su Yeboah. Al 11’ Adorante ha una ghiotta opportunità ma appena dentro l’area mette il pallone al lato. Al 12’ tiro centrale di Yeboah. Capolista sorniona e che rischia al 16’ quando Meazzi mette il pallone di poco al lato. Al 17’ salvataggio di Saio su Yeboah prima del vantaggio a sorpresa del Pescara che al 18’ trova la rete di Di Nardo che servito da Brugman, e tenuto in gioco da Busio, mette la palla alle spalle di Stankovic per lo 0-1. Sesta rete stagionale per l’attaccante pescarese e festa grande nel settore ospiti. Squadra abruzzese avanti con il Venezia che non ci sta e riprende ad attaccare. Al 25’ Adorante fa tutto bene trovando il salvataggio con il piede di Saio. Al 29’ Sagrado fallisce il pari prima dell’uscita di Valzania per infortunio. Una disdetta per i biancazzurri che perdono un’altra pedina fondamentale con Gorgone che lancia nella mischia Acampora. Al 34’ però è clamoroso l’errore di Meazzi che su cross di Olzer a due metri dalla porta mette il pallone sopra la traversa. Ma a tenere ancora a galla il Delfino è ancora Saio che nega con una super parata al 37’ a Kike Perez un gol praticamente fatto. Piovono occasioni al Penzo con Di Nardo che al 40’ chiama Stankovic alla parata a terra. Al 41’ Adorante però brucia in velocità un balbettante Gravillon segnando la rete dell’ 1–1 e padroni di casa ora caricati con Yeboah che al 47’ su azione travolgente sulla sinistra di Kike Perez, a centro area spiazza Saio per il 2-1 con cui termina dopo 5’ di recupero il primo tempo. Nella ripresa c’e Berardi al posto di Meazzi anche lui infortunato. Squadra falcidiata dalle assenze in un secondo tempo meno vivo del primo. Al 10’ c’è però una opportunità per Di Nardo che trova una deviazione in corner. Al 13’ Di Nardo però trova la doppietta personale e il 2-2 dopo una grande azione di Berardi. Di nuovo parità con Saio e compagni che ci credono e si rivedono al 16’ con un tiro di poco fuori di Brugman. Gara comunque equilibrata con il Venezia con l’ex Dagasso ora in campo, che preme a testa bassa e si rende pericoloso al 26’ con una punizione a fil di traversa di Busio. Si entra nei minuti decisivi del match con i padroni di casa che trovano il 3-2 con Hainaut che quasi a porta vuota riporta la sua squadra in avanti. Gorgone tenta il tutto per tutto mandando in campo Insigne e Faraoni per Di Nardo e Fanne. Ma i minuti finali vedono ancora emozioni visto che al 39’ la conclusione di Acampora respinta dal portiere prima del tiro alto di Faraoni. Il coraggioso forcing finale abruzzese è infruttuoso con il Venezia che vince 3-2 e resta saldamente in testa. E domenica all’Adriatico sarà di scena il Palermo, altra corazzata del torneo.
Il tabellino
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko; Hainaut, Kike Perez (Casas 44’st), Busio, Duncan (Dagasso 20’st), Sagrado (Haps 20’st); Adorante (Lauberbach 20’st), Yeboah (Lella 40’st). Allenatore: Giovanni Stroppa. A disposizione: Plizzari, Korac, Franjic, Farji, Venturi, Bohinen, Pietrelli.
PESCARA (4-3-2-1): Saio; Gravillon (Russo 37’st), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (Acampora 31’pt), Brugman, Fanne (Faraoni 34’st); Olzer, Meazzi (Berardi 46’st); Di Nardo (Insigne 34’st). Allenatore: Giorgio Gorgone A disposizione: Profeta, Bonassi, Letizia, Altare, Corbo.
ARBITRO: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco
RETI: 18’pt Di Nardo, 41’pt Adorante, 47’pt Yeboah, 14’st Di Nardo, 31’st Hainaut
NOTE: Ammoniti: Gravillon, Busio, Cagnano, Olzer. Recupero: 5’pt-5’st. Spettatori: 11.664