Rugby
L'Aquila, sul campo di Centi Colella ecco la Coppa Conference di Rugby Seven
di Redazione L'Aquila

AOSTA. La montagna incorona Jonas Vingegaard. Il danese della Visma Lease a Bike domina la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Aosta-Pila, conquista il terzo successo personale in questa edizione e strappa la maglia rosa ad Afonso Eulálio.
Sulle dure rampe finali verso Pila il favorito numero uno della corsa ha fatto la differenza negli ultimi chilometri, lasciando sul posto tutti i rivali. Sul traguardo Vingegaard ha preceduto di 49 secondi Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e di 58 secondi Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe). Ottima anche la prova degli italiani Davide Piganzoli, quarto, e Giulio Pellizzari, quinto e nuovo sesto della classifica generale.
La tappa valdostana è stata animata da una maxi fuga comprendente, tra gli altri, Giulio Ciccone, protagonista assoluto sui Gran Premi della Montagna con il passaggio in testa a Lin Noir e Verrogne. L’abruzzese della Lidl-Trek ha raccolto punti preziosi per la classifica degli scalatori, ma nulla ha potuto contro il forcing della Visma nella salita conclusiva.
Alle spalle di Vingegaard, Eulálio ha limitato i danni chiudendo a 2’49”, conservando comunque il secondo posto nella generale. Sul podio virtuale sale invece Gall, mentre Pellizzari guadagna tre posizioni e diventa il miglior italiano della corsa.
Ordine d’arrivo
Classifica generale