Atletica
L'Aquila, buoni risultati per il Centro Ippico Aterno 2
di Redazione L'Aquila

TERAMO. La Bahrain Victorious continua a stupire al Giro d’Italia 2026. Sul traguardo di Novi Ligure, al termine della dodicesima tappa da Imperia di 175 chilometri, è arrivato il successo a sorpresa del belga Alec Segaert, autore di un attacco irresistibile a tre chilometri dall’arrivo che ha lasciato senza risposta tutti gli avversari.
Una giornata perfetta per la formazione bahreinita, completata dall’allungo in classifica generale di Afonso Eulálio, che grazie ai 6 secondi di abbuono conquistati al Red Bull KM rafforza la propria leadership e porta a 33 secondi il vantaggio su Jonas Vingegaard.
La tappa, caratterizzata da una lunga battaglia per la fuga e dal forcing della Movistar sulle salite del Colle Giovi e del Bric Berton, ha visto andare in difficoltà i velocisti più attesi, tra cui Jonathan Milan e Paul Magnier, definitivamente staccati nel finale.
Quando sembrava profilarsi un arrivo a gruppo ridotto, ci ha pensato Segaert a rompere gli equilibri. Il giovane belga della Bahrain Victorious ha sferrato l’attacco decisivo ai meno tre chilometri sorprendendo il gruppo dei migliori e involandosi verso il successo. Alle sue spalle Toon Aerts ha regolato la volata degli inseguitori precedendo Thomas Silva.
Da segnalare anche il nono posto di Edoardo Zambanini, miglior italiano di giornata.
Domani, 22 maggio, il Giro proporrà la Alessandria-Verbania di 189 chilometri, una frazione apparentemente favorevole agli attaccanti ma con un finale nervoso e due salite negli ultimi 25 chilometri che potrebbero nuovamente accendere la corsa.
Ordine d’arrivo
Classifica generale