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Il caso

Famiglia nel bosco, appello in lacrime a La Russa: “Vogliamo tornare una famiglia” - Il riferimento alla Costituzione

La priorità della coppia è sempre stata quella di crescere i bambini in un ambiente di pace e supporto reciproco, lontano da sentimenti di odio verso le autorità

La Russa con la coppia
La Russa con la coppia
di Luca Di Renzo
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ROMA. ​Un incontro carico di emozione quello avvenuto a Palazzo Giustiniani, dove Catherine Birmingham e Nathan Trevallion sono stati ricevuti dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa. La coppia ha consegnato una lettera in inglese, letta tra le lacrime, per chiedere un intervento istituzionale che permetta loro di tornare a essere una famiglia. Durante il colloquio, durato circa mezz'ora, i coniugi hanno ribadito con forza il loro legame con l'Italia, scelta come patria elettiva per i valori di amore, comunità e rispetto della natura che la caratterizzano.

Le parole della mamma

​Il rispetto delle leggi e della Costituzione

Catherine Birmingham ha sottolineato come la loro condotta sia sempre stata improntata alla massima legalità e al rispetto della Costituzione Italiana. La donna ha respinto ogni accusa di negligenza, dichiarando di non aver mai privato i figli dei loro bisogni primari né di aver mai creato tensioni con i vicini o con il Comune di residenza. La priorità della coppia è sempre stata quella di crescere i bambini in un ambiente di pace e supporto reciproco, lontano da sentimenti di odio verso le autorità.

L'appello alle istituzioni italiane

Nonostante le difficoltà legali, i genitori hanno confermato la propria fiducia nei confronti dei leader e delle autorità giudiziarie, spiegando di non aver mai instillato nei figli diffidenza verso le istituzioni. L'obiettivo del confronto con Ignazio La Russa è quello di trovare un ascolto autentico che possa sbloccare una situazione familiare dolorosa.

Per la coppia, vivere in armonia con la terra e le regole dello Stato rimane il pilastro fondamentale della loro esistenza in attesa di un provvedimento che possa riunire definitivamente il nucleo familiare.

 

 

 

Luca Di Renzo