La storia
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Nuovo episodio di tensione nel cuore della città durante la serata di ieri, 15 maggio, dove una lite scoppiata tra alcuni cittadini extracomunitari ha richiesto l’intervento immediato di polizia e carabinieri. L’allarme è scattato intorno alle 21,30 dopo numerose telefonate dei residenti, preoccupati per le urla e per una situazione degenerata nel giro di pochi minuti.
La ricostruzione
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, il confronto si sarebbe trasformato rapidamente in una violenta colluttazione fatta di pugni, calci, sputi e spintoni, sotto gli occhi di passanti e commercianti della zona. Le volanti della Questura di Teramo, supportate dal Nucleo radiomobile dell’Arma, sono intervenute tempestivamente riuscendo a riportare la calma e a separare i protagonisti della rissa.
All’origine del diverbio ci sarebbero motivi considerati futili ma che, secondo chi vive quotidianamente quelle aree, rappresentano ormai scene ricorrenti del disagio urbano: discussioni per un riparo sotto i portici, contrasti legati all’alcol, rivalità personali o tensioni nate nei pressi dei supermercati cittadini.
Durante le operazioni di controllo, due persone sono state fermate e accompagnate negli uffici delle forze dell’ordine per gli accertamenti necessari. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità. L’ennesimo episodio di violenza torna ad alimentare le preoccupazioni di residenti ed esercenti, che da tempo denunciano situazioni di degrado e chiedono una presenza sempre più costante delle pattuglie nelle zone considerate più sensibili della città.