Le fiamme
Incendio nel bosco sopra Villa Ripa - Cos'è successo / Video
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Non una richiesta di favoritismi, ma la volontà di aprire un dialogo. È questo il messaggio lanciato dal titolare di una gelateria del centro storico di Teramo, che dopo l'ennesima contravvenzione elevata al furgone utilizzato per il carico e scarico della merce davanti alla propria attività ha deciso di chiedere un incontro con il comandante della Polizia Locale.
Secondo quanto riferito dal commerciante, le operazioni di rifornimento sarebbero state effettuate in tempi rapidi e rese necessarie dalla continua vendita del prodotto, che impone frequenti approvvigionamenti. L'ultima sanzione, però, avrebbe rappresentato il punto di rottura.
L'imprenditore racconta di sentirsi sempre più schiacciato tra gli obblighi imposti dalla gestione di un'attività commerciale, i costi, gli adempimenti burocratici e le difficoltà operative quotidiane. Per questo motivo intende rivolgersi direttamente al comandante della Polizia Locale, nella speranza di individuare una soluzione condivisa che consenta di conciliare le esigenze del commercio con il rigoroso rispetto delle norme del Codice della strada.
L'obiettivo, sottolinea il titolare della gelateria, non è ottenere trattamenti di favore, ma instaurare un confronto costruttivo fondato sul buon senso, affinché chi è chiamato a far rispettare le regole e chi ogni giorno tiene aperta un'attività possano trovare un equilibrio nel rispetto reciproco