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Serie B

Pescara ko a Empoli tra i rimpianti: in dieci perde 4-2. Dopo la sosta la trasferta decisiva

Resta ancora la speranza di salvezza anche se ora non si potrà più sbagliare

Gol ed esultanza di Antonio Di Nardo
Gol ed esultanza di Antonio Di Nardo
di Paolo Renzetti
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Si interrompe a Empoli la rincorsa salvezza del Pescara che gioca una gara dai due volti con gli abruzzesi rimasti quasi subito in dieci per il rosso a Acampora e cade per 4-2 al cospetto degli azzurri toscani. Peccato per una partita che avrebbe potuto avere anche un esito diverso. Resta ancora la speranza anche se ora non si potrà più sbagliare. 

Avvio di gara su ritmi sostenuti con l’Empoli per primo pericoloso al 8’ con Saporiti che in area calcia di potenza chiamando saio alla deviazione in corner. E proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Saporiti, c’è Shpendi che viene lasciato solo da Capellini, colpendo di testa a botta sicura, andando a segnare il gol dell’1-0. Male i biancazzurri che poi restano al 13’ in dieci per il rosso a Acampora prima ammonito da Rapuano di Rimini, e poi dopo l’intervento al Var espulso dal direttore di gara romagnolo. Ingenuità colossale del centrocampista pescarese che lascia così i suoi compagni in inferiorità numerica. Si complica subito maledettamente la gara per Insigne e compagni ad inseguire in dieci contro undici. Al 23’ sono così ancora pericolosi i toscani con il cross di Curto e il colpo di testa al lato di Popov. Il Pescara appare svagato e al 30’ è ancora l’Empoli con Popov a rendersi pericoloso. Al 31’ Magnino è a far correre un brivido a Saio che poi al 34’ non può nulla sul colpo di testa di Lovato che salta quasi indisturbato sul corner di Saporiti. Pescara che rischia di crollare ma che ha un lampo che dopo una azione insistita porta al gol di Antonio Di Nardo che riapre il match segnando la 12esima rete stagionale. Break biancazzurro con Di Nardo che al 43’ in area empolese ha uno spunto importante con la sua conclusione deviata in angolo di Fulignati. Primo tempo che si chiude dopo 3’ di recupero sul 2-1.

La ripresa inizia con il pareggio del Pescara che dopo un’azione che si sviluppa sulla sinistra vede prima il tiro di Capellini e il miracolo dí Fulignati, prima del tap-in vincente che fa 2-2 e 13 gol personali. Incredibile con il Pescara che trova il 2-2. Gara in parità con i locali che tornano a spingere con Haas che al 5’ chiama al lavoro Saio bravo anche poi al 11’ su Shpendi. Ma il Pescara c’è e al 13’ Brugman chiama alla respinta Fulignati. Il Delfino spinge e al 14’ Bettella colpisce il palo con una incornata di testa di Bettella. Gara incredibile con i toscani di nuovo pericolosi con Saio che dice no al colpo di testa di Shpendi che è però micidiale visto che al 21’ ancora di testa segna la rete del 3-2. Gorgone gioca le carte Berardi e Olzer e proprio Berardi al 31’ chiama alla parata Fulignati. Si arriva così ai minuti finali con l’errore di Fila che propizia il 4-2 di Fila su cui di fatto si chiude il match.

Ora la sosta e poi la decisiva gara di Reggio Emilia nel giorno di Pasquetta. 

 

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