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L'intervento

Truffa a un'anziana nelle Marche: falsi carabinieri arrestati da veri militari di Avezzano

Fermati i due che avevano ingannato una 90enne: aveva consegnato alcuni gioielli

Truffa a un'anziana nelle Marche: falsi carabinieri arrestati da veri militari di Avezzano
di Pino Veri
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L'AQUILA. Raddoppiano, questa volta, i carabinieri e vanno in trasferta. Un modo ironico per dire che due uomini si sono spacciati per militari e hanno messo in atto una truffa aggravata in concorso.

E per questo i carabinieri, quelli veri, li hanno arrestati. Come?

Presto detto: i militari della Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avezzano hanno arrestato due uomini, di 39 e 44 anni. Quando e come? Ecco i fatti: all’ora di pranzo del 17 aprile, la centrale operativa della Compagnia di Avezzano dirama le ricerche di un’auto di colore blu, utilizzata da due persone che hanno appena commesso una truffa in danno di un’anziana donna nei dintorni di Fermo, nelle Marche.

L'appostamento

Gli uomini dell’Arma marsicana, che nel recente passato hanno più volte intercettato i truffatori in fuga lungo la strada statale 690 ex superstrada del Liri, si posizionano proprio all’inizio di quell’arteria viaria, poco distante dall’uscita del casello autostradale.

I controlli vengono svolti su tutte le auto con caratteristiche simili a quella segnalata, sino al momento in cui viene fermato un Suv con due persone a bordo, che tentano goffamente di dissimulare lo stato di agitazione al momento del controllo.

La perquisizione

I carabinieri, ormai abituati a notare i segnali di nervosismo, decidono di procedere a un controllo più accurato e accertano che i due uomini sono residenti fuori regione, non sono in grado di fornire una spiegazione plausibile della loro presenza in zona e, per di più, sono gravati da precedenti problemi giudiziari.

Si procede a una perquisizione personale e della vettura, che fornisce un esito positivo dal momento che addosso al passeggero vengono ritrovati alcuni monili in oro. I carabinieri di Avezzano si mettono immediatamente in contatto con la Questura di Fermo, dove l’anziana vittima si trova proprio in quel momento per denunciare i fatti.

La vittima

La donna, una 90enne residente in una delle contrade attorno a Fermo, racconta di aver consegnato alcuni gioielli ad un uomo che si era spacciato per appartenente all’Arma precisando di aver agito in questa maniera perché poco prima aveva ricevuto una telefonata da un interlocutore che le aveva detto di essere un Maresciallo e l’aveva messa in soggezione prospettandole una complessa vicenda giudiziaria, in realtà inesistente.

Una volta accertato che i gioielli recuperati all’esito della perquisizione sono esattamente quelli che la 90enne aveva consegnato poche ore prima ai truffatori, per i due uomini è scattato l’arresto in flagranza di reato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, i due arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale del capoluogo marsicano, dove attenderanno l’esito dell’udienza di convalida. Proseguono le indagini dei Carabinieri volte ad identificare gli eventuali complici delle persone arrestate ed a verificare se gli stessi abbiano commesso reati analoghi nella provincia aquilana.