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di Redazione L'Aquila

SULMONA. La sospensione dell'utilizzo del piano interrato del locale, per la mancanza dei requisiti minimi strutturali e una multa di 9.500 euro, per la violazione di norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e per gravi carenze e inadeguatezze igienico-sanitarie, gestionali e in materia di prevenzione degli incendi.
Sono alcuni risultati dei controlli dei militari della Compagnia Carabinieri di Sulmona hanno svolto di controllo del territorio che ha interessato la città di Ovidio e l'intera Valle Peligna.
Per il locale di Sulmona, a supporto dei Carabinieri, è intervenuto sul posto anche il personale della Asl1.
La serrata attività di controllo posta in essere dai Carabinieri, inquadrata nell’alveo delle determinazioni condivise dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto, Vito Cusumano, è stata orientata al controllo dei locali pubblici, nell’ottica di prevenire situazioni di rischio in danno degli avventori, al contrasto della cosiddetta “mala movida” e all’incremento della sicurezza stradale.
Il dispositivo dispiegato dall’Arma territoriale, avvalendosi anche delle specifiche competenze del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Pescara, del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di L’Aquila, ha proceduto al controllo di 5 esercizi pubblici.
I Carabinieri, inoltre, hanno proceduto al controllo degli avventori dei locali, alla ricerca di soggetti colpiti dal divieto di accesso ai locali pubblici. La presenza dell’Arma sul territorio si è concentrata presso i luoghi maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza ed in particolare nelle aree dove è vietato l’accesso alle persone colpite dal divieto di accesso alle aree urbane, il Dacur.
Le numerose pattuglie impiegate, sia dell’Aliquota Radiomobile che delle Stazioni dipendenti, hanno identificato 147 persone nel corso della serata, tra cui 21 di origine straniera, sul conto delle quali sono state esperite verifiche circa la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.
Sette soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre misure restrittive della libertà personale che prevedono l’obbligo di permanere in casa negli orari serali e notturni sono stati controllati dai Carabinieri.
La significativa attività di controllo del traffico veicolare sulle maggiori arterie viarie della Valle Peligna, che si è concretizzata con il controllo di 98 veicoli e dei relativi occupanti, è stata condotta ricorrendo all’uso dell’etilometro del drug test ed è stata improntata alla prevenzione degli incidenti stradali, spesso conseguenza della micidiale combinazione tra alta velocità e uso di sostanze stupefacenti o abuso di alcool.