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Droga

Pettorano sul Gizio, arrestata dai Carabinieri la presunta regista dello spaccio di cocaina in Valle Peligna

A Patrizia Ciccone, 52enne, vengono contestati 27 episodi di spaccio in Valle Peligna

Pettorano sul Gizio, arrestata dai Carabinieri la presunta regista dello spaccio di cocaina in Valle Peligna
di Redazione L'Aquila
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PETTORANO SUL GIZIO. I Carabinieri hanno arrestato Patrizia Ciccone, 52enne, di Pettorano sul Gizio ritenuta regista dello spaccio di cocaina in Valle Peligna.

I Carabinieri della stazione di Roccaraso hanno eseguito l’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, su richiesta della Procura della Repubblica. La custodia cautelare in carcere per la donna è scattata, perché ritenuta figura centrale in un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti tra SulmonaIntrodacqua e Pratola Peligna.

Le indagini

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe gestito un traffico di droga dai volumi rilevanti, coordinando familiari e collaboratori e organizzando sia l’approvvigionamento sia la vendita al dettaglio, principalmente dalla propria abitazione a Pettorano sul Gizio.

Le indagini hanno documentato, tra fine gennaio e fine marzo 2025, 640 episodi di cessione di stupefacenti. Alla Ciccone vengono contestati, al momento, 27 episodi di spaccio, in parte commessi con altre persone, alcune già identificate, altre ancora in corso di identificazione.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati scoperti 65 acquirenti abituali e 14 persone coinvolte a vario titolo. Gli accertamenti, portati avanti con intercettazioni, pedinamenti, analisi dei tabulati telefonici e sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di delineare un’attività considerata dagli inquirenti sistematica e ben organizzata.

Gli altri arresti

Inoltre sono stati inoltre sequestrati quantitativi di droga e arrestate sei persone tra corrieri e custodi. Diversi acquirenti sono stati fermati subito dopo l’acquisto, con il sequestro di dosi di cocaina e hashish e segnalazioni per uso personale. Accertati anche alcuni casi di guida sotto l’effetto di stupefacenti.

L’indagata sarà interrogata nei prossimi giorni dal giudice per fornire la propria versione dei fatti.