L'incidente
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Era stata rinviata a oggi (venerdì 5 giugno) alle 15 la decisione sulla costituzione di parte civile per una cinquantina di associazioni che avevano ipotizzato la costituzione di parte civile nei confronti di Andrea Leombruni il cacciatore di San Benedetto dei Marsi accusato di aver colpito a morte l’orsa Amarena penetrata nel suo orto.
E oggi la giudice Anna Cuomo ha deciso e la sua sentenza è stata articolata e per alcuni punti clamorosa. Nel senso che alcune ipotesi sono state smantellate dalla loro postazione. Tra queste nientemeno che il Parco D’Abruzzo e Legambiente. Ben 23 sono state le associazioni escluse, intorno alla metà, dunque, di chi si era costituito parte civile. Il lungo lavoro della giudice è stato articolato e complesso dal momento che, insomma per qualche giorno alcuni hanno motteggiato sul fatto che abbiano preso posizione contro Leombruni anche alcuni che neanche sanno effettivamente dove si trovi il Parco Nazionale d'Abruzzo, quale sia la lunga battaglia tesa a tenere in piedi la popolosa schiera del orsi marsicani orgoglio dell'Abruzzo montano e non solo.
E dunque tutto doveva essere preciso e motivato anche dopo l'articolata arringa dell’avvocato difensore di Andrea Leombruni, Stefano Guanciale che insieme al collega Berardino Terra avevano costruito una diga a protezione dello sparatore. Ma ora è tutto rinviato per entrare nel merito del procedimento che si configura nei termini seguenti: Andrea Leombruni di San Benedetto dei Marsi deve rispondere di «uccisione di animale con l’aggravante della crudeltà e di esplosione di colpi in luogo abitato».
La notte del 31 agosto 2023, a San Benedetto dei Marsi, all’interno del cortile Leombruni sparò con il suo fucile all’orsa dopo averla sorpresa mentre si muoveva a caccia di cibo. Guanciale nel suo intervento ha soppesato ogni circostanza riguardante dal costituzione di parte civile di tutte le associazioni ambientaliste. «Tutte che vogliono accusare Leombruni, sdegnate dal suo presunto intervento inconsueto e feroce contro l’orsa Amarena avanti alla quale si trovò improvvisamente e di notte, lui che è una persona per bene e direi anche assolutamente disponibile». Guanciale, ha preso in esame nel corso della precedente sessione le parti civili denunciando alcune irregolarità di citazione.
Molto probabilmente Parco e Legambiente avranno omesso un timbro o peccato formalmente nella loro costituzione. Fatto sta che ora si discute.