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Sicurezza

Marsica, la Prefettura: reati in calo, ma attenzione alta su furti e droga

Un documento della Prefettura dell’Aquila fotografa la situazione nei 35 comuni marsicani: controlli e nuove strategie condivise

Il summit interforze
Il summit interforze
di Pino Veri
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AVEZZANO. Il documento su carta intestata della Prefettura dell’Aquila diffuso oggi – 14 luglio – dà una visione più dettagliata sulla vicenda dell’ordine pubblico e della criminalità nella Marsica e dei suoi 35 comuni.

«In analogia ai dati registrati nell’intera provincia aquilana – si legge nel documento – una generale diminuzione dei reati nel 2025 rispetto al 2024, nonché una ancora più marcata flessione nel primo semestre del 2026 rispetto all’analogo periodo del 2025 (-6,86%). Tale tendenza attiene tanto ai reati predatori – che suscitano particolare preoccupazione – quanto ad altre fattispecie delittuose, rappresentando il risultato dell’assiduo impegno di tutte le componenti delle forze dell’ordine: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Infatti, pur in un contesto territoriale di ampia densità demografica (pari al 43 per cento di quella provinciale), nella Marsica, nel corso del primo semestre 2026, sono stati effettuati 28 servizi di controllo straordinari interforze, nei quali sono state controllate 27.386 persone, di cui 657 denunciate e 148 tratte in arresto. Il comprensorio dispone di un organico effettivo composto da oltre 360 unità di personale, dislocato in 38 presìdi operativi: il Commissariato di Pubblica Sicurezza e l’Ufficio della Polizia Ferroviaria di Avezzano, le due Compagnie dei Carabinieri di Avezzano e di Tagliacozzo (a cui si aggiungono i sette Nuclei Forestali) nonché le 23 Stazioni dell’Arma, la Compagnia della Guardia di Finanza di Avezzano e, infine, le Sottosezioni della Polizia Stradale di Avezzano e di Carsoli».

Dunque, si legge nel documento «nonostante una significativa regressione generale della delittuosità, è stata ravvisata l’esigenza di mantenere elevata l’attenzione sui fenomeni criminosi che interessano i Comuni marsicani: in particolare i furti in abitazione e i reati in materia di sostanze stupefacenti. Al riguardo, il Prefetto ha confermato il massimo impegno delle Forze di Polizia a proseguire nell’espletamento dei servizi di prevenzione – che saranno ulteriormente intensificati per migliorare ancora l’andamento della sicurezza pubblica – nonché a rendere maggiormente incisiva l’azione di contrasto posta in essere incessantemente nel territorio marsicano. In tal senso, è stata prospettata l’opportunità di individuare, nell’ambito dei regolamenti comunali di Polizia locale, le aree maggiormente interessate dalla commissione di reati, in modo da consentire alle Autorità comunali e provinciali l’irrogazione delle misure cautelari contemplate dalla legislazione vigente a tutela della sicurezza nonché del decoro cittadino e della piena fruibilità delle aree pubbliche. All’esito del proficuo e serrato confronto sono state, pertanto, condivise le strategie di intervento - ritenute appropriate per prevenire e contrastare i fenomeni criminosi ed accrescere la sicurezza nei confronti dei cittadini - che verranno sviluppate con la realizzazione di specifici interventi strutturali e di progetti a cura dei Comuni, da destinare ai contesti aggregativi in cui si sono manifestate situazioni critiche, di disagio sociale, nonché ai fini del recupero educativo di contesti familiari connotati da difficoltà economiche e nei confronti dei soggetti fragili, avuto riguardo inoltre alle marginalità residenziali, utilizzando le risorse finanziarie destinate. L'iniziativa ha permesso – in definitiva – di consolidare la proficua collaborazione esistente tra le componenti di livello statale e le autonomie locali, sancendo il reciproco impegno di migliorare l'efficacia dei servizi di prevenzione in ambito urbano, attraverso una rinnovata sinergia istituzionale».