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Economia

L'Aquila, Poste italiane contribuisce allo sviluppo del sistema economico

In regione sono numerose le attività che hanno contribuito a raggiungere tali risultati e a influire positivamente sul sistema

Un ufficio
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di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. Un euro speso da Poste italiane per l’acquisto di beni e servizi genera un impatto, in termini di Prodotto Interno Lordo, pari a tre euro; per un valore complessivo a livello nazionale di circa 14 miliardi di euro.

Gli effetti sono tangibili anche sul territorio dell’Area Centro di Poste Italiane, la macroarea che oltre all’Abruzzo comprende Molise, Lazio e Sardegna. Oltre 950 milioni di Prodotto Interno Lordo, più di 13.500 posti di lavoro e circa 408 milioni di reddito distribuiti ai lavoratori impiegati nel sistema economico del territorio.

Numeri in continua crescita che hanno generato nel 2025 importanti impatti positivi, diretti e indiretti, e che confermano la capacità dell’azienda di generare valore per le comunità locali e per l’intero sistema produttivo dell’Abruzzo e delle altre regioni dell’Area Centro.

Infatti, l’attività di Poste Italiane svolta in Abruzzo, oltre a generare ritorni diretti e strettamente legati all’attività economica del Gruppo, richiede l’acquisto di beni e servizi prodotti da altre imprese (generando impatti indiretti) e consente alle famiglie che hanno ricevuto un reddito grazie al lavoro svolto per l’Azienda e i suoi fornitori, di acquistare nuovi beni e servizi (generando impatti indotti).

Particolarmente significativa, in Abruzzo, la ricaduta economica generata dal progetto “Polis” che, con 66 cantieri attivati solo nel 2025, rappresenta una delle attività maggiormente sfidanti attuate dall’Azienda sul territorio, declinata attraverso il rinnovo delle sedi, l’ampliamento dell’offerta dei servizi e il mantenimento dei presìdi, soprattutto nelle piccole realtà e nelle aree interne della regione, dove la carenza dei servizi per i cittadini è spesso più marcata. In questo senso è significativo il dato relativo al servizio di richiesta dei passaporti in ufficio postale, particolarmente apprezzato dai cittadini: dalla data di attivazione, nei 288 uffici postali abruzzesi abilitati, sono state effettuate già circa 8.000 richieste.

Agli interventi previsti dal progetto Polis si aggiungono quelli di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale come, per citarne i principali, l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione, fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli.

Dati alla mano, in Abruzzo Poste Italiane occupa oltre tremila dipendenti, garantisce la capillarità sul territorio attraverso 472 uffici postali, 345 ATM Postamat, un centro operativo, 17 tra centri e presidi di distribuzione di corrispondenza e pacchi, che hanno in dotazione 755 mezzi (di cui 162 completamente elettrici). Alla rete degli uffici postali si aggiunge una rete di 654 “Punto Poste” e “PuntoLis” ovvero di una molteplicità di esercizi presso i quali è possibile effettuare molti dei servizi tradizionalmente offerti a sportello.

In riferimento al dato nazionale, il Gruppo nel 2025 ha generato impatti diretti, indiretti e indotti sul Paese, in termini di prodotto interno lordo, per un valore complessivo di 14 miliardi di euro, oltre a sostenere un totale di circa 182mila posti di lavoro e a contribuire alle entrate della Pubblica Amministrazione con circa 2,6 miliardi di euro in termini di gettito fiscale. Inoltre, è possibile stimare che l’Azienda abbia contribuito direttamente e indirettamente alla distribuzione di redditi ai lavoratori, per un totale di 7 miliardi di euro.

L’impegno di Poste Italiane a servizio del Sistema Paese si inserisce all’interno di un percorso di crescita e sviluppo che dal 2018 ha generato impatti complessivi in Italia per circa 104 miliardi di euro di prodotto interno lordo, 58 miliardi di euro di reddito di lavoro, 18 miliardi di euro di gettito fiscale, contribuendo inoltre in media alla creazione di 188mila posti di lavoro annui tra il 2018 e il 2025.