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L'Aquila, Fabio Colabianchi nuovo presidente dell'ordine degli ingegneri della Provincia del capoluogo abruzzese

Il nuovo coordinatore, originario di Avezzano, è un ingegnere meccanico libero professionista. Tutti gli eletti che rimarranno in carica fino al 2030

Il nuovo Ordine degli ingegneri della Provincia dell'Aquila
Il nuovo Ordine degli ingegneri della Provincia dell'Aquila
di Redazione L'Aquila
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L'AQUILA. É stato eletto nuovo presidente dell'ordine degli ingegneri della provincia dell'Aquila, all'unanimità, Fabio Colabianchi, ingegnere meccanico libero professionista originario di Avezzano.

La novità di questa elezione è che per la prima volta c'è stata l’introduzione del voto elettronico attraverso la piattaforma telematica certificata, con un’affluenza superiore al 59% e il raggiungimento del quorum già alla prima convocazione.

Sono stati eletti Luca Centofanti nel ruolo di consigliere segretario e Livio Fallavollita come tesoriere.

Eletti vicepresidenti Arianna Tanfoni, con funzioni vicarie, e Luigi Aratari, il consigliere che ha ottenuto il maggior numero di preferenze.

Il Consiglio dell'Ordine degli ingegneri della provincia dell'Aquila resterà in carica fino al 2030 ed è composto da 15 membri.

L'età media degli eletti ha un'età media di 48,7 anni, sensibilmente più bassa rispetto alla precedente consiliatura, e la presenza di ben sette donne elette.

Il nuovo Consiglio è composto dai consiglieri: Luigi Aratari, Maria Teresa Todisco, Daniela Tomassini, Fabio Colabianchi, Livio Fallavollita, Cristina Di Pasquale, Arianna Tanfoni, Alessandrina Tresca, Corrado Tiburzi, Alessandra Sorvillo, Raffaele Iacovitti, Marco Tobia, Michele De Finis, Elisabetta Chiaranzelli, e Luca Centofanti (Sezione B).

Nell’intervento di insediamento, Fabio Colabianchi ha espresso «un sentito ringraziamento a tutti gli iscritti che, con la loro partecipazione, hanno contribuito al regolare svolgimento della tornata elettorale e al raggiungimento del quorum in un’unica convocazione, risultato che rappresenta un importante segnale di partecipazione e fiducia nei confronti dell’istituzione ordinistica».

Ha quindi riservato un caloroso saluto ed un «sentito ringraziamento al presidente uscente Pierluigi De Amicis».

Il neo presidente ha inoltre ribadito «il ruolo dell’Ordine quale ente pubblico non economico posto sotto la vigilanza del Ministero della Giustizia, richiamando i principi di autonomia, indipendenza, competenza e tutela dell’interesse pubblico che caratterizzano l’attività ordinistica. L’Ordine degli Ingegneri deve continuare ad essere una istituzione tecnica autorevole, autonoma e apartitica, al servizio della collettività, dei professionisti e del territorio. Le recenti elezioni hanno rappresentato esclusivamente un confronto democratico tra colleghi fondato su programmi, idee, competenze e visioni per il futuro della professione. Il nuovo Consiglio lavorerà con spirito unitario per garantire tutela della professione, qualità delle prestazioni. Inoltre si concentrerà sul rafforzamento del rapporto con gli iscritti e nuova attrattività per gli ingegneri dei nuovi settori in forte espansione, la valorizzazione delle competenze professionali;  il supporto ai giovani professionisti; la promozione e potenziamento della formazione continua obbligatoria; il potenziamento delle commissioni tematiche e dei tavoli tecnici permanenti con le istituzioni; un maggiore coinvolgimento degli ingegneri dipendenti delle pubbliche amministrazioni e delle società».