Voto
Avezzano, proclamazione ufficiale del sindaco
di Pino Veri

AVEZZANO. Sull'angolo di via Veneto ad Avezzano si festeggia nel tardo pomeriggio, senza attendere che le sezioni terminino gli scrutini ma ormai le proiezioni appaiono perfettamente stabili. Vince Gianni Di Pangrazio e al primo turno, con una maggioranza bulgara. Si parla di 60 per cento e il dato regge dopo la quarta proposizione. E’ stabile, lo confermano al Comune e il sindaco e i suoi brindano, occupano la strada al grido da stadio, Di Pangrazio sindacoooo!!!
E le sue dichiarazioni sono significative ma monotone: il suo programma era quello e su quello ha basato la sua vittoria: «Ho badato alla città, ho portato avanti la tessera della città, e ho speso tanti soldi in migliorie per Avezzano. La mia città è in crescita e io le ho dato tutto. I miei concittadini mi hanno ricompensato attribuendomi la fiducia che va data a chi ha lavorato per loro, esclusivamente per loro. In milioni di opere pubbliche, principalmente. Inutile riproporre l'elenco a tutti noto».
Queste le dichiarazioni ad Abruzzo Daily, prima che il, sindaco venisse subissato la telecamere e microfoni. Sull’altro fonte e cioè in via Mazzini Alessio Cesareo è davanti agli schermi già attorno alle 18 e non prevede nulla di buono: «se queste sono le premesse abbiamo perso» ammette.
La coalizione di centrodestra con la sua proposta è seconda: ma qui occorre portare avanti dei distinguo e alle viste ora c’è una serie di ”notti dai lunghi coltelli” dal momento che certamente Lega e Udc schierati con Di Pangrazio ne hanno favorito la vittoria dimenticando la loro appartenenza politica. Si può dire dunque che il centrodestra abbia incontrato ad Avezzano la sua pietra d’inciampo?. Certamente sì ma solo per il fatto che la coalizione di sinistra guidata dall’avvocato Roberto Verdecchia e costituita da tutti i partiti che a livello nazionale, e stanno costruendo il ”campo largo” hanno battuto la testa.