Il caso
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di Redazione L'Aquila

AVEZZANO. Due elementi da sottolineare per quanto riguarda i tre arresti operati oggi dai carabinieri della Compagnia di Avezzano. Il primo riguarda la circostanza che ancora una volta si tratta di cocaina, l’altra riguardava l’inseguimento per le strade della città, che prima non c'era mai stata.
Si tratta dell'arresto in flagranza di 3 persone di origine straniera che erano già noti alle forze dell’ordine in ragione di pregresse vicissitudini giudiziarie. Sono stati notati dai Carabinieri a bordo di un’auto nel centro di Avezzano: a loro è stato intimato di fermarsi per procedere ad un controllo.
Anziché fermarsi all’alt è scattata la fuga tra le strade trafficate del capoluogo marsicano, in direzione della Strada Statale 690, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce sulla superstrada del Liri.
La stessa via di fuga che nel recentissimo passato hanno preso quelli che fuggivano dalle solite truffe e infatti le serrate ricerche dell’auto in fuga si sono concluse alcuni minuti dopo, proprio lungo l’ex Superstrada del Liri, dove la pattuglia della Stazione Carabinieri di Civitella Roveto ha intercettato il veicolo ricercato e, al termine di un breve inseguimento, lo ha fermato.
Con il supporto di altre pattuglie giunte in rinforzo, i Carabinieri hanno individuato e recuperato un involucro, contenente 15 dosi di cocaina, che era stato lanciato fuori dal finestrino.
I 3 occupanti dell’auto, di età compresa tra i 34 ed i 45 anni, sono stati arrestati in flagranza per “detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” e condotti, su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, presso la casa circondariale del capoluogo marsicano.